Mangiamo sushi, ma con moderazione

Il sushi è davvero light o fa ingrassare?

In Piatti & Ricette, Prodotti by AlessioLascia un commento

Scopriamo insieme se il tradizionale piatto giapponese è adatto o meno alle nostre diete.

Ma il sushi è davvero così light come sembra oppure fa ingrassare? Scopriamolo insieme.

La parola sushi significa letteralmente, aceto (su) e riso (shi) con riferimento al fatto che la base del sushi è rappresentato da un particolare tipo di riso cotto al vapore e poi condito con aceto di riso, sale e zucchero.

Sushi curiosità

Sushi curiosità

Curiosità

La preparazione è abbastanza semplice una volta fatta un pò di esperienza, il riso viene steso e poi arrotolato su un fogli di alga nori, i rolls possono essere ripieni di pesce crudo o marinato (surimi, tonno, salmone, ecc) verdure o avogado.

Ogni rotolino è un alimento completo e bilanciato poiché contiene gli zuccheri complessi del riso, le proteine del pesce e le fibre delle verdure.

E’ povero di carboidrati e ricco di grassi insaturi, la presenza dell’alga nori garantisce anche un notevole apporto di sali minerali e iodio.

Naturalmente non tutte le tipologie sono uguali, ma, si differenziano tra loro per le dimensioni e per gli ingredienti utilizzati, fattori che influenzano – naturalmente – l’apporto calorico di ciascuna porzione.

Sushi quale scegliere

Sushi quale scegliere

Light o grasso?

In teoria quindi il sushi è un piatto leggero e dietetico poiché poverissimo di carboidrati e ricco di grassi “buoni”, quelli cioè che non ci fanno ingrassare.

Questo in teoria, ma, in pratica tutto dipende da quanto ne mangiamo, dalle dimensioni di ogni rotolino, dai tipi di sushi, ma anche dalla preparazione fatta dal cuoco con tutti gli ingredienti di contorno.

Insomma, non ci si può sedere al tavolo ordinando tutto quello che si vuole perché tanto si tratta di mangiare sano. Il sushi fa bene alla linea ma solo se mangiato nelle giuste quantità.

Light o grasso?

Light o grasso?

Quale tipo di sushi scegliere?

Il segreto per una scelta corretta sta nel non strafare e nell’abbinamento dei piatti con tipologie di sushi differenti.

Evitate di ordinare solo maki, ad esempio, ma bilanciate il tutto con solo pesce crudo o una zuppa di miso che vi aiuterà a farvi sentire più sazi.

No ai maki con maionse o formaggio in crema, alla tempura o ai crunchy roll che sono stati precedentemente fritti.

Uno dei problemi nella dieta sta nella è rappresentato dalla salsa di soia: «La salsa di soia è molto salata. Contiene mediamente 15 grammi di sale per 100 grammi di prodotto (un alimento con più di 1,5 gr di sale è da considerarsi salato).

Oltre a essere utilizzata per accompagnare sushi e sashimi, la salsa di soia viene spesso usata per cucinare anche altri piatti della cucina giapponese, il che trasforma delle ricette poco caloriche in pasti molto salati, favorendo così la ritenzione di liquidi».

Clicca qui e scopri i tipi diversi di salsa di soia giapponese.

Sushi la barca

Sushi la barca

Le calorie nei diversi tipi di sushi

Le calorie presenti nel sushi variano in base alIe diverse dimensioni e varietà.

I rotoli più grandi in assoluto sono i futomaki caratterizzati da tre ripieni, i più piccoli sono gli hosomaki, sottili e con un solo ripieno.

Ci sono poi i temaki a forma di cono con ripieno di pesce e l’uromaki, dove l’alga nori avvolge riso e ripieno.

Il nigiri è un tipo di sushi senza alga nori.

Diciamo subito che i più calorici sono quelli al salmone essendo quest’ultimo un pesce molto grasso, ma quando si parla di grasso del pesce bisogna sempre ricordarsi che si tratta di grassi nobili.

  • Il meno calorico in assoluto è quello alle uova di salmone che contiene solo 35 calorie per ogni pezzo.
  • Ci sono poi i sushi ai calamari, ai gamberi e con il surimi che hanno 40 calorie.
  • Il sushi al tonno, invece, ha 45 calorie, mentre i più calorici sono quelli al salmone e al branzino con 50 calorie.
  • Facendo due calcoli, se si considera che ogni porzione di sushi comprende almeno tre pezzi, una singola porzione sono circa 150 calorie.

Ha ancora meno calorie il sashimi, che consiste semplicemente in pezzi di pesce crudo tagliati a fettine sottili e serviti semplicemente con una salsa di accompagnamento come ad esempio la salsa di soia, il wasabi o la salsa ponzu.

In questo caso, le uniche calorie da calcolare sono quelle del pesce e eventualmente della salsa di accompagnamento.

Varie tipologie di sushi

Varie tipologie di sushi

Il sushi fa ingrassare?

Detto questo rispondere alla domanda se il sushi fa ingrassare è difficile, diciamo che in linea di massima no, ovviamente se ne consumi troppo il rischio di assumere troppe calorie aumenta.

Ecco adesso sapete tutto sulle calorie di sushi e sashimi così potete inserirlo nella vostra dieta senza sgarrare e senza sensi di colpa.

Quindi mangiatelo tranquillamente una volta alla settimana, ma limitando la salsa di soia e abbinando i roll a porzioni di alghe o pesce senza riso, naturalmente senza esagerare nelle porzioni.

Mangiamo sushi, ma con moderazione

Mangiamo sushi, ma con moderazione

Se avete suggerimenti o articoli da proporci in merito al sushi, scriveteci a info@cudriec.com e saremo lieti di valutare e pubblicare il vostro articolo su Mondo Mangiare.

Buon sushi a tutti!!!

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Il sushi è davvero light o fa ingrassare? ultima modifica: 2017-04-27T07:00:13+00:00 da Alessio
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Alessio

CEO a CuDriEc
Nato a Roma il 18 Aprile del 1975. CEO di Cudriec Socio Fondatore di ADWlabs Esperto in E-commerce, web marketing solution e social engagment. La mia compagna di vita si chiama Lia. Il mio futuro ... Flavia. Adoro Internet e tutti i mezzi di comunicazione liberi e gratuiti.
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