pesto alla genovese ricetta

Pesto alla Genovese, la ricetta originale, consigli ed errori da evitare

In Piatti & Ricette, Prodotti by AlessioLascia un commento

Consigli ed errori da evitarre per ottenere il condimento più buono e conosciuto al mondo. il pesto alla genovese.

Chi non ama il pesto alla genovese?  Scegliendo gli ingredienti giusti, e stando attenti alla genuinità della materia prima, possiamo divertirci a fare il pesto alla genovese in casa. In modo molto semplice. Ricordando che il pesto è una salsa tipica della cucina ligure, a base di basilico, aglio, pinoli, pecorino parmigiano e olio extravergine di oliva.

In particolare, il pesto alla genovese fa parte dei prodotti agroalimentari tradizionali liguri riconosciuti dal ministero delle Politiche Agricole e la sua denominazione è soggetta al disciplinare del Consorzio del pesto genovese.

Leggi anche il nostro articolo: Cinque terre, terrazzamenti pesto e basilico.

Ingredienti

pesto alla genovese ingredienti

pesto alla genovese ingredienti

  • 100 gr. foglie di basilico
  • 40 gr. pinoli
  • 100 gr. parmigiano grattugiato
  • 20 gr. pecorino sardo
  • 100 gr. olio extravergine d’oliva
  • 1 o 2 spicchi di aglio
  • 6 gr sale grosso marino

Procedimento

pesto alla genovese

pesto alla genovese

Mettete nel mortaio (che deve essere rigorosamente di marmo con pestello di legno) l’aglio e il sale così, quando aggiungete le foglie di basilico (lavate ed asciugate), queste rimarranno di colore verde intenso. E’ importante che le foglie non si impastino sul fondo del mortaio, ma sulle pareti, amalgamando in senso rotatorio, lentamente e senza violenza. Dopo il basilico mettete i pinoli e i formaggi. Infine aggiungete, goccia a goccia, l’olio.

Per conservarlo: Versatelo nei vasetti e lasciatelo riposare per un paio d’ore con l’imboccatura aperta, coperta con un foglio di carta oleata. Quando l’olio sarà salito in superficie, isolando il pesto dall’aria, chiudete energicamente, se è il caso aggiungete prima ancora un po’ olio. Il pesto così ottenuto si manterrà per alcuni mesi anche se il caratteristico verde inizierà a scurirsi un po’.

Errori da non fare

pesto alla genovese ricetta

pesto alla genovese ricetta

Basilico: scegliete basilico di varietà ligure, ovvero una pianta le cui foglie non presentino sentori di menta, come accade per la varietà napoletana, diciamo che quello giusto ha foglie grandi, gonfie, dai margini lisci.

Aglio: Il pesto senz’aglio: questa sì che è un’eresia. Tuttavia, se il bulbo eccede, finisce che copre tutti gli altri sapori oltre a risultare indigesto (e tenete presente che anche digerire grandi quantità di basilico non è una passeggiata). Quindi, dosatelo con attenzione.

Formaggio: Il pesto originale ha un disciplinare che recita “parmigiano e pecorino”. Io trovo che solo pecorino copra eccessivamente, come il troppo aglio di cui sopra. Comunque, disciplinare vuole che il formaggio di pecora sia sardo, e non posso che concordare.

Pinoli e olio: Sì, lo so, i pinoli costano. Ma per le dosi di cui sopra (che, ancora non ve l’avevo detto, bastano per almeno 8-10 porzioni di pasta ben condita) ne occorrono non più di 30, 40 grammi. Stesso discorso per l’olio, stiamo facendo un condimento che sarà usato a crudo, quindi l’olio si sentirà e deve essere buono, profumato, fruttato il giusto.

Non vi rimane che buttare la vostra pasta preferita e … Buon pesto a tutti !!!

Interessante?

Puoi condividerlo con i tuoi amici e conoscenti o lasciare un commento. La tua opinione per noi è importante!
Continua a navigare il magazine EAT - Mondo Mangiare attraverso le varie categorie (in alto) o gli articoli correlati che trovi di seguito.
Pesto alla Genovese, la ricetta originale, consigli ed errori da evitare ultima modifica: 2017-07-19T13:27:20+00:00 da Alessio
The following two tabs change content below.

Alessio

CEO a CuDriEc
Nato a Roma il 18 Aprile del 1975. CEO di Cudriec Socio Fondatore di ADWlabs Esperto in E-commerce, web marketing solution e social engagment. La mia compagna di vita si chiama Lia. Il mio futuro ... Flavia. Adoro Internet e tutti i mezzi di comunicazione liberi e gratuiti.
Condividi questo articolo su:

Lasciaci un tuo commento